Spessimetri per una misurazione impeccabile – la serie QNix®

Cosa è necessario sapere in quanto professionisti sugli spessimetri e sugli strumenti di misura QNix®

Uno spessimetro elettronico, indicato anche come misuratore dello spessore di strato, misuratore degli strati di vernice o misuratore dello spessore della vernice, misura in modo impeccabile lo spessore del rivestimento sui substrati metallici. È possibile, ad esempio, rilevare lo spessore della vernice a umido asciutta, dei rivestimenti a polvere, eloxal e galvanici su substrati metallici come acciaio, ferro, alluminio, zinco o rame.

Con il marchio QNix® Automation Dr. Nix offre un’ampia gamma di spessimetri per la misurazione precisa e impeccabile dei rivestimenti nei settori più diversi. Per realizzare tutto questo ci rifacciamo a un’esperienza decennale nei settori della protezione anticorrosiva pesante, della verniciatura industriale e dei rivestimenti per conto di terzi, dei trattamenti superficiali attraverso rivestimenti galvanici ed eloxal e della valutazione dei veicoli e della produzione di carrozzeria. 

  • Lavoriamo in stretta collaborazione con i nostri clienti. Di conseguenza, sviluppiamo ulteriormente i nostri spessimetri tenendo conto delle esigenze specifiche dei diversi settori.
  • I nostri strumenti di misurazione sono contraddistinti da un utilizzo facile e intuitivo, fedeli al nostro motto “posizionare, misurare, leggere”.
  • Gli strumenti di misura QNix® sono sviluppati e prodotti esclusivamente in Germania. La loro qualità è inoltre assicurata da una garanzia di 3 anni.

Misurazione dello spessore di strato su substrati metallici

Un micrometro, un millesimo di millimetro!
Per la maggior parte degli utenti l’unità di misura “micrometro” è un concetto. Ma vi potete immaginare concretamente quanto è piccolo un micrometro, ovvero 0,001 millimetri? Un µm è un milionesimo di metro ed è impercettibile all’occhio umano. Un capello umano misura ad esempio all’incirca 60 µm e lo strato di olio che si forma sull’acqua è spesso solo 10 µm.

Quanto sono spessi i diersi strati?
A seconda della sonda di misura utilizzata, gli strumenti della serie QNix® sono capaci di misurare spessori di strato che vanno da 0 µm fino a 5.000 µm.

I seguenti esempi sono ordinati per grandezza in ordine crescente:

  • Strato al nichel: a partire da 3 µm
  • Eloxal: tra 8 µm e 20 µm
  • Un capello umano: ca. 60 µm
  • Rivestimento del veicolo: da ca. 80 µm a 160 µm
  • Protezione anticorrosiva pesante: a partire da 120 µm
  • Pellicola avvolgibile XPEL per automobili (contro i sassi): 260 µm
  • Rivestimenti antincendio: fino a più millimetri

Substrati metallici e le loro differenze

Uno spessimetro perfettamente funzionante QNix® misura lo spessore dei rivestimenti su substrati metallici. Per far ciò il supporto del rivestimento deve essere o magnetizzabile o elettricamente conduttivo: i nostri strumenti di misurazione utilizzano procedura di misura di volta in volta esatta. Lo sviluppo dei nostri strumenti di misurazione avviene seguendo gli standard nazionali e internazionali, ad esempio:

  • DIN EN ISO 2808
  • DIN EN ISO 2178
  • DIN EN ISO 2360
  • DIN 50981
  • BS 5411 (11)

Misurazione impeccabile dello spessore di strato su substrati metallici

La misurazione impeccabile e tattile dello spessore di strato su substrati metallici può essere suddivisa grosso modo in due procedure:

  • Misurazione su substrati ferromagnetici ad esempio in ferro o in acciaio: Il tipo di substrato e la conseguente modalità di misurazione sono generalmente indicati in modo abbreviato con Fe. Qui sono impiegate due procedure di misurazione che si servono dell’induzione magnetica. Mediante un magnete permanente o elettrico viene generato un campo magnetico e questo viene misurato con un sensore di Hall (possibile sia con un magnete elettrico che con uno permanente) o con una bobina secondaria (solo con magneti elettrici). 
  • Misurazione su substrati non ferrosi o non ferromagnetici, ma elettricamente conduttivi, ad esempio su alluminio, zinco, rame, ottone e determinati tipi di acciaio: Questo tipo di substrato e la conseguente modalità di misurazione sono indicati con NFe. In questo caso è utilizzata una procedura a correnti parassite.

Con il suo vasto assortimento QNix® offre strumenti di misurazione e sonde per molti ambiti di utilizzo. Vengono impiegate tutte le procedure di misurazione comuni:

  • Induzione magnetica con magnete elettrico e misurazione con bobina secondaria (procedure a induzione magnetica) – DIN EN ISO 2178
  • Induzione magnetica con magnete elettrico e misurazione con sensore di Hall – DIN EN ISO 2178
  • Induzione magnetica con magnete permanente e misurazione con sensore di Hall – DIN EN ISO 2178
  • Procedura a correnti parassite – DIN EN ISO 2360

Quale materiale di base è presente?

Il materiale del supporto metallico del rivestimento non è sempre chiaro o facilmente riconoscibile, come ad esempio durante la valutazione dei veicoli. Per questo motivo gli strumenti di misurazione QNix® utilizzano automaticamente la procedura di misurazione di volta in volta esatta. Proprio nel settore automobilistico sempre più componenti di carrozzeria sono realizzati in alluminio. Molti utenti lavorano con tempi limitati e non riescono a verificare in modo esaustivo prima della misurazione di quale materiale di base si tratti. Gli spessimetri QNix® supportano l’utente riconoscendo la tipologia del substrato metallico che è alla base. Se lo spessimetro QNix® riconosce acciaio o ferro (Fe) come supporto del rivestimento, utilizza la procedura del cambio del campo magnetico conformemente a DIN EN ISO 2808. Se lo strumento di misurazione registra come materiale di base un non metallo (NFe), la misurazione avviene mediante la procedura a correnti parassite conformemente a DIN EN ISO 2178.

Così, da una parte i rivestimenti composti da strati non magnetici ma elettricamente conduttivi come cromo, zinco o stagno possono essere classificati tra i materiali di base magnetici come acciaio o ferro (Fe). Inoltre, gli utenti possono classificare anche lo spessore di strato elettricamente isolante come vernice o eloxal tra i materiali di base non ferromagnetici, ma elettricamente conduttivi come l’alluminio (NFe).

Di seguito alcuni esempi:

  • Alluminio (ad esempio nella costruzione aeronautica, nella costruzione di telai e carrozzeria presso i produttori di moto e auto)
  • Acciaio inox
  • Rame (ad esempio nel sistema di tubazioni)
  • Zinco (ad esempio il rivestimento di una zincatura a caldo)
  • Magnesio

Il rivestimento può essere costituito da diversi materiali. Gli strumenti della serie QNix® sono capaci di misurare in modo impeccabile lo spessore delle seguenti superfici di esempio:

Gli ambiti di utilizzo degli spessimetri QNix®

PROTEZIONE ANTICORROSIVA PESANTE

Cantieristica navale | Offshore | Ponti | 
Distribuzione dell’energia | Industria chimica

VERNICIATURA INDUSTRIALE

Vernice a umido | 
Rivestimenti a polvere

VALUTAZIONE DI VEICOLI

Esperti del settore automobilistico | Concessionari di auto | Carrozzieri

TRATTAMENTI SUPERFICIALI

Galvanostegia | Eloxal

Domande su un determinato utilizzo, rivestimento o materiale di base?

Se il rivestimento è applicato su un materiale di base metallico, potrete misurarlo utilizzando uno spessimetro della serie QNix®. Per eventuali domande chiamateci al: +49 (0)221 91 74 55 -0

In che modo gli spessimetri QNix® puntano sull’esattezza

Nella tecnica di misurazione un risultato è considerato esatto quando è sia accurato che preciso. Sebbene nel vostro lavoro quotidiano abbiate a che fare regolarmente con degli spessimetri, i concetti di accuratezza, precisione ed esattezza possono essere fraintesi. La seguente spiegazione chiarisce le differenze concettuali.

Accuratezza; in inglese: trueness

L’accuratezza è la misura per la corrispondenza tra il valore medio di una serie di misurazioni e il valore esatto. Quanto più è piccolo l’errore sistematico di un’analisi, tanto migliore sarà la sua accuratezza. Una procedura è considerata corretta quando non mostra alcun errore sistematico.

Precisione; in inglese: precision; sinonimo: dispersione

La precisione è la misura della dispersione dei valori di misurazione che sono stati rilevati in condizioni simili (precisione di ripetibilità). Quanto più l’errore casuale è piccolo, tanto meno si disperde il suo risultato e tanto migliore è la precisione.  La deviazione standard è utilizzata come misura qualitativa per la precisione.

Esattezza

L’esattezza va considerata come un concetto generico per accuratezza e precisione. Essa descrive la corrispondenza tra il valore accurato e una singola misurazione. Quanto più l’errore sistematico e quello casuale sono piccoli, tanto più grande è l’esattezza.

Perché è importante distinguere tra accuratezza, precisione ed esattezza? Molto semplice: L’errore sistematico di un sistema di misurazione (l’accuratezza) può essere rilevato e documentato mediante la calibrazione. L’accuratezza può essere migliorata con la taratura. L’errore casuale (la precisione) non può essere migliorato. In caso di scarsa precisione si riduce la probabilità che un singolo valore di misurazione si avvicini al valore medio di molti valori delle misurazioni singole. Solo con un più alto numero di misurazioni singole e con un maggiore dispendio di tempo da parte dell’utente, è possibile constatare la scarsa precisione.

Gli strumenti della serie QNix® mostrano invece un’elevata esattezza. Prima di farli uscire dalla nostra centrale, controlliamo singolarmente gli strumenti di misurazione verificandone l’accuratezza e la precisione: questo ci rende un partner affidabile nel settore della misurazione dello spessore di strato.

Gli strumenti della serie QNix® sono utilizzabili con una grande quantità di materiali di rivestimento e di substrati. Automation Dr. Nix sviluppa e produce tutte le serie QNix® nella centrale in Germania. Essa nasce seguendo la tipica “scrupolosità Made in Germany”. Automation Dr. Nix ha fatto propria questa mentalità. Siamo felici di poter produrre bene e con qualità in Germania.

Avete domande tecniche, legate all’utilizzo o al prodotto in merito alla misurazione dello spessore di strato?

Vi preghiamo di leggere oltre, scriverci una e-mail o telefonarci – saremo lieti di offrirvi consulenza: +49 (0)221 91 74 55 -0

A cosa fare attenzione durante l’utilizzo degli spessimetri

Come l’usura influisce sull’accuratezza del risultato della misurazione

Gli spessimetri sono utilizzati a volte in condizioni ambientali sfavorevoli. In particolare, il polo della sonda o la punta di misura si logorano rapidamente. In tutti gli spessimetri il polo della sonda definisce la distanza tra la superficie del rivestimento e il sistema di sensori. Se la punta di misura si logora, la distanza si riduce e di conseguenza non è più garantita l’accuratezza della misurazione. Per questo motivo sui nostri strumenti di misurazione e sulle sonde impieghiamo dei rubini come punte di misura. Il rubino, con una durezza Mohs di livello 9, è uno dei materiali più duri in generale: solo i diamanti sono più duri. Inoltre, la superficie del rubino è levigata al fine di evitare dei danni, ad esempio sui rivestimenti decorativi.

Quando e in che modo gli utenti devono tarare il loro spessimetro

Ogni spessimetro è soggetto ad un elevato numero di errori che condizionano l’accuratezza del risultato della misurazione. I fattori condizionanti più importanti sono:

  • cambiamenti di temperatura
  • le proprietà del materiale del substrato,
  • la geometria dell’oggetto misurato.

Gli spessimetri di alta qualità dispongono di una compensazione di temperatura molto buona. Nonostante tutto, in caso di forti variazioni di temperatura gli utenti devono controllare sempre l’accuratezza dei risultati di misurazione. Il controllo può avvenire ad esempio con un substrato non rivestito (piastra di riferimento) e uno standard di calibrazione (la pellicola di calibrazione). Se si riscontrano delle variazioni inaccettabili è necessario tarare lo strumento di misurazione.

Nella maggior parte dei casi le proprietà del materiale del substrato possono essere compensate da una taratura (spesso chiamata anche calibrazione). Le tarature comuni sono le seguenti:

  • Taratura del punto zero: Normalizzazione sul substrato non rivestito
  • Taratura a singolo punto: Taratura con uno standard di calibrazione con uno spessore noto
  • Taratura a più punti: Taratura con più standard di calibrazione con uno spessore noto

Leggendo le indicazioni del produttore nella scheda tecnica potete subito apprendere se la geometria dell’oggetto misurato, ad esempio in caso di curvature, condiziona il risultato della misurazione. Nei casi limite o laddove sussistono dei dubbi, è necessario controllare l’accuratezza con degli standard di calibrazione sul substrato non rivestito ed eventualmente effettuare la taratura.

Grazie alla tecnica di misurazione impiegata da QNix® e alla calibrazione di officina rilevata individualmente per ogni sonda e salvata nello strumento, nella maggior parte dei casi basta una taratura del punto zero (normalizzazione) sul substrato originale non rivestito per ottenere un’elevata accuratezza dei valori di misurazione. Dopo la taratura del punto zero con gli standard di calibrazione è possibile verificare l’accuratezza del valore di misurazione.

Importante: Per la verifica o il miglioramento dell’accuratezza del proprio spessimetro, impiegare solo standard di calibrazione di cui si conoscono le indicazioni di tolleranza e certificati dal produttore o da un laboratorio di calibrazione.

Accuratezza e precisione elevate in uno spessimetro QNix®

I prodotti QNix® si contraddistinguono per l’elevata esattezza. Ogni spessimetro è sottoposto in modo automatizzato a una calibrazione d’officina individuale. Inoltre, controlliamo l’accuratezza e la precisione di ogni strumento di misurazione nel nostro laboratorio di misurazione e rilasciamo un certificato di controllo. In tal modo assicuriamo che ogni strumento di misurazione che lascia la nostra centrale rispetta le rigide disposizioni di tolleranza.

La nostra serie QNix®: spessimetri easy to use per professionisti

Uno sguardo alla serie QNix®

L’attuale serie degli spessimetri QNix® è tanto varia quanto lo sono gli usi dei nostri clienti.

  • Come sistema di strumento modulare dotato di sonde scambiabili con un intervallo di misura fino a un massimo di 5.000 µm e una capacità di archiviazione di 30.000 valori di misura divisi in 250 blocchi, dal 2005 grazie al suo continuo sviluppo QNix® 8500 fissa nuovi parametri nella misurazione dello spessore di strato. QNix® 8500 è sempre utilizzato laddove sono indispensabili una massima flessibilità nella misurazione o una documentazione completa dei risultati di misurazione.
     
  • Lo strumento è utilizzato ad esempio per la garanzia di qualità e la documentazione del processo di rivestimento nella protezione anticorrosiva pesante negli impianti Offshore, nei ponti, sui pali dell’elettricità o nella cantieristica navale. Proprio in questi ambiti di utilizzo, ogni strato applicato del sistema di rivestimento che si trova alla base deve essere documentato in ogni passaggio, dalla zincatura fino alla verniciatura di copertura. Gli utenti possono memorizzare in singoli blocchi a seconda del componente o del settore lo spessore di ogni singolo strato e lo spessore di strato totale, possono esportarli in un file Excel tramite il Software per Pc QN7 e documentarli comodamente.

    Anche nell’ulteriore sviluppo per CarCheck System Plus è stata posta grande attenzione alla documentazione ricostruibile dei valori di misurazione per il lavoro degli esperti del settore automobilistico. 

    Sviluppiamo continuamente il programma di sonde opzionale , accrescendo così la flessibilità di QNix® 8500. Il nostro programma di sonde per la misurazione dello spessore di strato comprende le sonde standard per substrati Fe, NFe o per entrambi i substrati con un intervallo di misura da 2000 µm o 5000 µm, le radiosonde per la trasmissione wireless dei valori di misura dal dispositivo portatile alla sonda e la nostra sonda per strati sottili per le misurazioni degli strati sottili e delle piccole parti nei trattamenti superficiali. Inoltre, QNix® 8500 offre la possibilità di utilizzare tutte le sonde standard in modo integrato o con un cavo scambiabile.
     

  • Lo strumento di misurazione QNix® 4500 compatto e facile da utilizzare, considerato il vero tuttofare della serie QNix®, è disponibile con una sonda integrata oppure, opzionalmente, con una sonda a cavo. È impiegabile in modo flessibile nell’intervallo di misura fino a 3000 µm o 5.000 μm su substrati Fe e fino a 3.000 μm su substrati NFe. Per favorire la semplicità, QNix® 4500 e QNix® 4200 rinunciano a una memoria dei valori di misurazione. Lo strumento di misurazione ha bisogno di un solo pulsante che ne facilita di gran lunga l’utilizzo. Molto spesso QNix® 4500 è utilizzato nei lavori in cui non è necessaria alcuna documentazione e il cui obiettivo è il controllo rapido e semplice dello spessore di strato.
     
  • Tra gli esperti del settore automobilisticoQNix® 1500 rappresenta un classico affidabile che conquista per la sua resistenza e la sua facilità. Grazie alle sue due sonde integrate in modo indipendente per acciaio e alluminio e al supporto a tre punti, lo strumento può essere impiegato in modo affidabile e molteplice. Se si desidera cambiare il substrato, basta semplicemente girare lo strumento. Così sapete sempre su quale substrato state eseguendo la misurazione. La testina di misura in rubino levigato di lunga durata protegge la vernice del veicolo ed è estremamente resistente all’usura. QNix® 1500 M offre delle funzioni aggiuntive per l’archiviazione e la statistica. L’intervallo di misura fino a 5.000 µm, la taratura semplice e rapida del punto zero senza standard di calibrazione (pellicole di calibrazione) e l’utilizzo molto facile e intuitivo rendono QNix® 1500 un accompagnatore fidato di molti esperti del settore automobilistico.

I nostri spessimetri sono così semplici: posizionare, misurare, leggere

Il focus della serie QNix® è nel “principio easy to use” per un facile utilizzo: Tutti gli spessimetri QNix® sono sempre pronti all’uso. Nella maggior parte dei casi di utilizzo basta una taratura (calibrazione) per arrivare al materiale di base.

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La nostra gamma di prodotti


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Il classico dei misuratori dello spessore dello strato di vernice. Molto amato tra gli esperti del settore automobilistico, collaudato soprattutto per superfici di misura più grandi.